Milano, 27 dicembre 2013 - 17:38

Benigni per il «Teatrodante Carlo Monni»

Tra i firmatari dell'appello per intitolare il teatro di Campi all'attore c'è l'amico e premio Oscar Roberto

di Antonio Passanese

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FIRENZE - Un sodalizio iniziato sui palcoscenici e proseguito in Tv e al cinema. Quella tra Roberto Benigni e Carlo Monni non può essere derubricata a semplice amicizia o «simpatia professionale». Era qualcosa che andava oltre, e che, negli anni, aveva dato vita a una serie di collaborazioni esplosive. Come per esempio in Onda Libera, una pseudo tv-pirata che trasmetteva da una stalla di Capalle – un successo di audience in quattro puntate andate in onda su Rai 2 a cavallo tra il '76 e il '77 dove il vaccaro-valletto Monna (Carlo Monni) era attorniato da mucche, cavalli e pollame – oppure, nel '78, in Vita da Cioni. Per non parlare di un film cult,«Non ci resta che piangere», nel quale Monni vestiva i panni di Vitellozzo. I rapporti tra i due artisti non si erano mai allentati, ecco perché oggi il premio Oscar Benigni ha voluto aggiungere il suo nome a quello di tanti colleghi toscani, e non, per chiedere all'amministrazione comunale di intitolare il Teatro Dante all'artista campigiano più rappresentativo, Carlo Monni.

L'appello del «Robertino nazionale» ha galvanizzato il sindaco Emiliano Fossi che già in tempi non sospetti aveva avanzato questa ipotesi, fino a ufficializzarla la scorsa settimana durante una conferenza stampa. Da marzo, ha rivelato il primo cittadino, Campi avrà il suo «Teatrodante Carlo Monni», con il sostantivo teatrodante, a rappresentare una storia, un'appartenenza, un'identità, uno spazio ed un luogo. E Carlo Monni il nome. Il Teatrodante Carlo Monni «dà pienamente l'idea di una comunità sicura della proprie radici e proprio per questo aperta ed inclusiva», ha affermato il sindaco ricordandone il percorso partecipativo ed annunciando che l'inaugurazione del teatro con il nuovo nome avverrà in primavera perché «per un artista come Carlo l'intitolazione di una strada è davvero troppo riduttiva».

Oltre a Roberto Benigni, nella lunga lista di attori, registi, cantanti e giornalisti che hanno firmato l'appello rivolto a Fossi ci sono Paolo Hendel, Andrea Agresti, Leonardo Pieraccioni, Piero Pelù dei Litfiba, Paolo Virzì, Simone Cristicchi, Paola Turci, Massimo Ceccherini, Giorgio Ariani, Pau dei Negrita, Erriquez della Bandabardò, Stefano Bollani e Alessandro Benvenuti, solo per citarne alcuni.

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